stanzaunozerouno

Sentinella, quanto resta della notte?

Dead Rising Watchtower: lo zombrex non basta

0001-Ancora zombies, me ne rendo conto… sta diventando un’ossessione, o quantomeno una sospetta inclinazione.

Che volete farci? Le storie moderne di zombies mi rilassano e mi divertono… sarà forse perchè conosco persone che non sospettano neppure di esserlo, zombie nell’animo, intendo, che reggerebbero bene la scena in  uno qualunque di quei B-movie in cui si trovano abitualmente confinati dalla cinematografia, senza trucco magari, senza neppure frattaglie penzolanti o amputazioni esposte, come fossero eredi naturali dello scempio intellettivo dei tempi moderni.

Zombies nello spirito, duri e puri come il vuoto delle loro menti, vacui riflessi della lobotomizzazione globale, neppure lontanamente paragonabili ai mostri emotivamente destabilizzanti creati da George A. Romero, il cui seme di genio e follia si è nel tempo annacquato dell’impronta sociologica trasformandosi in appendice ludico-ricreativa, un passatempo da consolle intriso di realtà virtuale.

E’ questo, in estrema sintesi, il succo di un prodotto derivato dall’industria dei videogiochi come Dead Rising: Watchtower, la trasposizione cinematografica di uno scenario apocalittico popolato di zombies e dai soliti piccoli grandi eroi e dai soliti infami traditori.

0009-La storia è semplice e tutto sommato intrigante: lo zombrex, la medicina utilizzata per ritardare la trasformazione in zombies degli umani che sono stati infettati dopo la prima disastrosa infezione del 2006, a distanza di alcuni anni non risulta più efficace. Un nuovo contagio sembra minacciare un gruppo di umani in quarantena nell’Oregon, e il governo decide di bombardare l’area contaminata, proprio mentre al suo interno due inviati di una TV locale stanno girando un servizio per raccontare la drammatica situazione del campo di quarantena. Saranno quindi testimoni, loro malgrado, del tentativo di coprire la verità sulle reali cause dell’infezione: il governo ha infatti deciso di sostituire lo zombrex con un nuovo chip impiantabile nel corpo umano che ha la possibilità, oltre che di rilasciare nel tempo la giusta dose di farmaco anti-zombie, di monitorare tutte le attività dell’individuo a cui è stato impiantato, con evidenti intenti di controllo globale…

0004-Realizzato come ideale prosecuzione dei primi due episodi dell’omonimo videogioco, Dead Rising: Watchtower presenta una confezione assolutamnete gradevole, decisamente superiore alla norma dei B-movie spazzatura e una sceneggiatura quantomeno accettabile.

I primi 5 minuti del film sono addirittura molto interessanti, con alcune trovate davvero azzeccate che hanno reso, almeno a me, obbligatoria la prosecuzione della visione.

In particolare voglio citare l’evidente omaggio all’arte grafica di Mariano Villalba, artista argentino impegnato in un personale percorso stilistico che affianca, spesso sovrapponendole, la fotografia e l’illustrazione, che lo porta a realizzare immagini in bilico tra realtà e fantasia, ma tutte caratterizzate da una dose di veridicità davvero stupefacente e per certi versi persino sconvolgente.

0011-Alla sua arte si ispira, infatti, la figura del clown zombie armato di accetta che cerca di uccidere il giornalista rimasto intrappolato nel vicolo, e la tensione innegabile di questa sequenza trova un’esilarante conclusione nel cicalino prodotto dall’immancabile naso finto del clown sotto la pressione della pistola del giornalista… purtroppo scarica! A mio modo di parere la scena più riuscita di tutto il film.

0007-Un’altra menzione merita la residua capacità attribuita agli zombie di compiere atti innegabilmente umani, come ad esempio ( sempre nella scena iniziale del film ), il tentativo dello zombie-poliziotto di sparare al giornalista! Non si era mai visto in un film di azione con protagonisti gli zombies un’interazione così evidente tra uno zombie e un’oggetto il cui corretto utilizzo presuppone abilità di coordinamento motorio oltre che di comprensione (solo nel pungente film di satira sociale Fido e nel leggero ma piacevole Warm bodies, a mio ricordo,  si assiste ad analoghe situazioni di consapevole interazione tra zombie e oggetti o pratiche quotidiane residue, ma in un contesto e con intenti assolutamente differenti. Capitolo a parte merita, invece, la serie iZombie).

0006-Realizzato dallo sconosciuto regista Zach Lipovsky (sconosciuto a me, s’intende), interpretato dalla seducente Meghan Ory (la Cappuccetto rosso della serie TV C’era una volta), dal fisicato Jesse Metcalfe e dall’ex femme fatale Virginia Madsen (chi la ricorda nel torbido e bellissimo The hot spot di Dennis Hopper in compagnia di un’icona sexy come Don Johnson e di una meravigliosa e giovanissima Jennifer Connelly? Era il lontano 1990… ) Dead Rising: Watchtower è in conclusione, e in attesa del preannunciato sequel, un film che si lascia guardare (attualmente in programmazione anche su SKY), al quale potete con fiducia chiedere di riempire una serata di relax post trauma lavorativo, e che potrebbe persino ispirarvi qualche nuovo metodo di eliminazione zombies, nel caso le cose si mettano male come nel film…

Stefano Bon @ 2015

Un commento su “Dead Rising Watchtower: lo zombrex non basta

  1. Pingback: Siamo tutti zombie, quando essere morti conviene | stanzaunozerouno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Circolo16

Laboratorio di Scrittura libera poesia e narrativa

stanzaunozerouno

Sentinella, quanto resta della notte?

KippleBlog

Be Weird Be Kipple

Don't Panic!

Guide, curiosità e spunti per la sopravvivenza di asociali e geek

Lorerama

Scritti dal presente e su futuri incerti

il Vortex

blog personale di Giorgio Ginelli

MARCIO - Lo Zombie's Blog

rantolando mi trascino verso la carne viva

Sendreacristina

Opere. (tell : 3403738117 )

CINEMANOMETRO

recensioni film fantascienza, horror, mostri e amenita varie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: